Renzi a Bologna, lancio di uova dei collettivi
sabato 10 gennaio 2015
La FLC CGIL attacca Renzi: “Su #labuonascuola solo spot, la realtà è ben diversa”
La FLC CGIL attacca Renzi: “Su #labuonascuola solo spot, la realtà è ben diversa”
Ma dal sindacato si parla di un’Italia e una scuola diversa
10/01/2015
“Il
video del premier sulla Buona Scuola apparso sul canale YouTube del
Governo è l’ennesimo spot dal sapore vagamente millantatorio che,
guardandosi bene dall’indicare nel merito obiettivi e contenuti,
annuncia l’apertura di una misteriosa fase 2 del processo “democratico”
di riforma, inaugurato dall’annuncio di fine estate de “La Buona Scuola”
che, sempre a sentir Renzi, sarebbe stato boicottato dai mass-meda”.
Questo il commento della FLC CGIL al Corriere dell’Università sulla fase
2 de #labuonascuola. “Così il premier ci augura il buon anno
segnalandoci che dopo la “grande apertura al dibattito”, dopo le
fanfare, la tournée ministeriale, il mega-sondaggio strombazzato da
pubblicità e giornaloni (sui cui esiti poco e nulla è dato sapere), ora
si farebbe sul serio. “Entro fine febbraio scriviamo i decreti”, ci
avverte Matteo, voi continuate pure a partecipare, a discutere, a
criticare… “è una ricchezza”. Intanto noi tiriamo avanti”. Ma dal
sindacato si parla di un’Italia e una scuola diversa: “Chi fa la buona
scuola tutti i giorni – insegnanti, studenti, personale ATA, dirigenti
scolastici – sa bene come stanno le cose: tagli, risorse che mancano,
blocco dei contratti e degli stipendi, una fumosa e tragicomica
cancellazione degli scatti d’anzianità a favore di una meritocrazia
stracciona e dirigista (con quote già decise dall’alto, ogni anno, e il
connesso rischio dell’arbitrio e della discrezionalità) e una sentenza
della Corte di Giustizia Europea (a seguito della causa dei sindacati,
tra cui la FLC CGIL) che impone all’Italia l’assunzione di tutti i
precari della scuola. “Non c’è bisogno di annunci, insomma, né di
paroline magiche, ma di risorse e idee per rilanciare la scuola e
l’istruzione pubblica: le chiacchiere stanno a zero” – concludono dal
sindacato. - See more at:
http://www.corriereuniv.it/cms/2015/01/flc-cgil-attacca-renzi-labuonascuola-spot-realta-diversa/#sthash.Q24JMF1t.dpuf
venerdì 9 gennaio 2015
Vertenza Coin Salerno, lunedì 12 gennaio vertice in Prefettura
In riferimento alla vertenza COIN, che
prevede la chiusura del punto vendita di Salerno entro la fine del mese
corrente, la FILCAMS CGIL e la FISASCAT CISL di Salerno accolgono con
favore la convocazione ottenuta presso la Prefettura di Salerno per la
mattina di lunedì 12 gennaio, dimostrando così sensibilità da parte
dell'Istituzione.
Il punto vendita occupa 13 lavoratori il cui futuro sembra segnato da quella che appare una decisione irreversibile dell'Azienda, eppure gli uomini e le donne che lavorano nel punto vendita e le OO. SS. che li rappresentano non disperano che una soluzione sia ancora raggiungibile, magari proprio approfittando del tavolo prefettizio.
Per manifestare appieno la tensione sociale vissuta dai dipendenti COIN, la Filcams e la Fisascat hanno indetto una mobilitazione del personale che prevede lo sciopero per gli interi turni di lavoro nelle giornate di sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 gennaio, con presidio presso il punto vendita di C/so Vittorio Emanuele n.228.
Il punto vendita occupa 13 lavoratori il cui futuro sembra segnato da quella che appare una decisione irreversibile dell'Azienda, eppure gli uomini e le donne che lavorano nel punto vendita e le OO. SS. che li rappresentano non disperano che una soluzione sia ancora raggiungibile, magari proprio approfittando del tavolo prefettizio.
Per manifestare appieno la tensione sociale vissuta dai dipendenti COIN, la Filcams e la Fisascat hanno indetto una mobilitazione del personale che prevede lo sciopero per gli interi turni di lavoro nelle giornate di sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 gennaio, con presidio presso il punto vendita di C/so Vittorio Emanuele n.228.
Salerno, 09/01/2015
giovedì 8 gennaio 2015
La CGIL di Salerno a tutela delle Partite Iva
La CGIL di Salerno a tutela delle Partite Iva
Il Governo Renzi ha introdotto dal 1 gennaio la riforma del regime dei minimi e l’aumento dei contributi alla gestione separata per le Partite Iva, penalizzando ancora di più un segmento sempre più crescente del mondo del lavoro, già in precedenza escluso da ogni incentivo come ad esempio il bonus degli 80 euro.
L’aumento al 29,72% della contribuzione obbligatoria a favore della gestione separata Inps, che arriverà al 33,72% entro il 2018, è una vera e propria stangata soprattutto se affiancata alla triplicazione della tassazione con il nuovo regime dei minimi, che passa dal precedente 5% all’attuale 15%.
I 15 mila euro previsti come tetto massimo per accedere al nuovo regime, prevedono un reddito netto di circa 500 euro mensili, vicino la soglia di povertà e nemmeno sufficiente per vedere riconosciuto un anno intero di contribuzione.
Una mera operazione di cassa che ha come unico obiettivo quello di rimpinguare le casse della gestione separata Inps, utile solo a coprire il rosso Inps derivante da altre gestioni.
Un accanimento che rischia di mettere fuori mercato oltre 300 mila giovani partite iva, alimentando il lavoro nero o informale.
“Per la CGIL la tutela dei lavoratori in partita Iva non si esaurisce nella pubblicazione di un comunicato: infatti, oltre a segnalare le ipocrisie degli annunci del presidente del Consiglio, abbiamo messo a punto negli ultimi mesi degli emendamenti specifici volti a correggere quelle storture. Il Jobs Act invece li ignora, non prevede per loro ammortizzatori, non definisce il blocco dell'aliquota previdenziale; un peso insostenibile e, ancor più, un’ingiustizia inaccettabile perché a fronte di un versamento così elevato sono previste prestazioni sociali irrisorie. L’aumento dell’aliquota, di per sé comprensibile se si vogliono equiparare i versamenti contributivi tra subordinati e parasubordinati, non è condivisibile in assenza di vere azioni di tutela e previdenza. Apriremo, pertanto, nelle prossime settimane uno sportello di supporto per le Partite Iva del nostro territorio.”, dichiara Antonio Capezzuto, Segretario Generale Nidil Cgil di Salerno.
“Il Governo non sembra voler prendere in considerazione le richieste dei professionisti in materia di diritti quali gli ammortizzatori, l'aumento dell'indennità di malattia, la contrattazione collettiva di un equo compenso. In questi giorni stiamo assistendo alla definizione, ad esempio, di nuovi compensi per i giornalisti free lance, senza confronto con il Sindacato e penalizzando la professionalità.
Nulla sembra finora essere previsto neanche in merito a provvedimenti a costo quasi zero come la sospensione dei versamenti in caso di malattia grave e la possibilità di usufruire dell'indennità di maternità in costanza di attività lavorativa e senza l'obbligo di sospensione, spesso impossibile per una vera professionista. Pertanto, inizieremo con l’apertura dello sportello sindacale per queste figure, proseguiremo costruendo un confronto costante con le partite iva del territorio per costruire una battaglia comune. Un percorso a ostacoli, ma non ci fermiamo qui.”, conclude il Segretario Generale della Cgil di Salerno, Maria Di Serio.
L’aumento al 29,72% della contribuzione obbligatoria a favore della gestione separata Inps, che arriverà al 33,72% entro il 2018, è una vera e propria stangata soprattutto se affiancata alla triplicazione della tassazione con il nuovo regime dei minimi, che passa dal precedente 5% all’attuale 15%.
I 15 mila euro previsti come tetto massimo per accedere al nuovo regime, prevedono un reddito netto di circa 500 euro mensili, vicino la soglia di povertà e nemmeno sufficiente per vedere riconosciuto un anno intero di contribuzione.
Una mera operazione di cassa che ha come unico obiettivo quello di rimpinguare le casse della gestione separata Inps, utile solo a coprire il rosso Inps derivante da altre gestioni.
Un accanimento che rischia di mettere fuori mercato oltre 300 mila giovani partite iva, alimentando il lavoro nero o informale.
“Per la CGIL la tutela dei lavoratori in partita Iva non si esaurisce nella pubblicazione di un comunicato: infatti, oltre a segnalare le ipocrisie degli annunci del presidente del Consiglio, abbiamo messo a punto negli ultimi mesi degli emendamenti specifici volti a correggere quelle storture. Il Jobs Act invece li ignora, non prevede per loro ammortizzatori, non definisce il blocco dell'aliquota previdenziale; un peso insostenibile e, ancor più, un’ingiustizia inaccettabile perché a fronte di un versamento così elevato sono previste prestazioni sociali irrisorie. L’aumento dell’aliquota, di per sé comprensibile se si vogliono equiparare i versamenti contributivi tra subordinati e parasubordinati, non è condivisibile in assenza di vere azioni di tutela e previdenza. Apriremo, pertanto, nelle prossime settimane uno sportello di supporto per le Partite Iva del nostro territorio.”, dichiara Antonio Capezzuto, Segretario Generale Nidil Cgil di Salerno.
“Il Governo non sembra voler prendere in considerazione le richieste dei professionisti in materia di diritti quali gli ammortizzatori, l'aumento dell'indennità di malattia, la contrattazione collettiva di un equo compenso. In questi giorni stiamo assistendo alla definizione, ad esempio, di nuovi compensi per i giornalisti free lance, senza confronto con il Sindacato e penalizzando la professionalità.
Nulla sembra finora essere previsto neanche in merito a provvedimenti a costo quasi zero come la sospensione dei versamenti in caso di malattia grave e la possibilità di usufruire dell'indennità di maternità in costanza di attività lavorativa e senza l'obbligo di sospensione, spesso impossibile per una vera professionista. Pertanto, inizieremo con l’apertura dello sportello sindacale per queste figure, proseguiremo costruendo un confronto costante con le partite iva del territorio per costruire una battaglia comune. Un percorso a ostacoli, ma non ci fermiamo qui.”, conclude il Segretario Generale della Cgil di Salerno, Maria Di Serio.
Salerno, 07/01/2015 Ufficio stampa Cgil Salerno
Graduatorie di istituto: calcolo rapido punteggio supplenze
Ci riferiamo al servizio specifico, per il
quale è possibile far valutare max 6 mesi di servizio per un totale
massimo di 12 punti per anno scolastico.
Per questo spesso vale la pena accettare supplenze anche di un solo giorno, perchè anche quello va sommato agli altri per il conteggio totale dell'anno scolastico (non è invece possibile sommare giorni di servizio svolti in anni scolastici diversi)
Il calcolo rapido del punteggio
Nelle scuole statali o paritarie:
- da 16 a 45 gg. uguale p. 2;
- da 46 a 75 gg. uguale p. 4;
- da 76 a 105 gg. uguale p. 6;
- da 106 a 135 gg. uguale p. 8;
- da 136 a 165 gg. uguale p. 10;
- da 166 gg. in poi uguale p. 12.
mercoledì 7 gennaio 2015
A.T. di Salerno-Procedure per l’eventuale individuazione dei docenti destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo determinato anno scol.co 2014/15 – personale docente ed educativo – Graduatorie ad esaurimento. CALENDARIO PER IL 9 GENNAIO 2015 –
MINISTERO
DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
DIREZIONE GENERALE
REGIONALE PER LA CAMPANIA
Ufficio XV – Ambito
Territoriale di Salerno
Via Monticelli –
Fuorni
Ufficio reclutamento
personale docente
Tel
089/771651
Prot. n 12127/19 SALERNO, 7 gennaio 2015
Circ.
n. 4
AI DIRIGENTI DEGLI ISTITUTI DI OGNI
ORDINE E GRADO – LORO SEDI
AL PERSONALE DOCENTE INTERESSATO
OGGETTO: Procedure per l’eventuale individuazione dei docenti
destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo determinato anno scol.co
2014/15 – personale docente ed educativo – Graduatorie
ad esaurimento. CALENDARIO
PER IL 9 GENNAIO 2015 –
-
CONCLUSIONE OPERAZIONI -
CONVOCAZIONI PERSONALE DOCENTE
Si comunica che sono convocati per il giorno e
all’orario di seguito indicato, presso questo Ufficio,
per eventuale individuazione quali docenti destinatari di contratto
individuale di lavoro a tempo determinato, per l’ a.s.
2014/15, i seguenti aspiranti inclusi nelle graduatorie provinciali ad
esaurimento della Scuola primaria secondo le istruzioni e indicazioni
operative di cui alla nota del Miur prot. n. 8481 del 27/8/2014
GIORNO 9 GENNAIO 2015
ORE 9,00 STANZA N. 16
PRIMO PIANO
SCUOLA PRIMARIA-POSTO COMUNE
DA POSTO 56 MAFFIA ANNA LISA
A POSTO 135 FUSCO PASQUALINA
DISPONIBILITA’
I.C. GIOI CILENTO POSTO INTERO
ORE 10,00 PRIMO PIANO
STANZA N. 18
SCUOLA SECONDARIA II GRADO
CLASSE DI CONCORSO
A029
PER EVENTUALE
COMPLETAMENTO ORARIO
POS. 11 PALMIGIANO
MIRANDA
POS. 17 TANGREDI
ANTONIA
POS. 18 MESSANO
MARIO
NONCHÈ
DA POS. 19 DEL DUCA
FRANCA ANGELA
A POS. 45 LO
SCHIAVO CATERINA
DISPONIBILITÀ :
ITCG “CENNI” VALLO
DELLA LUCANIA 1 CATT
CLASSE DI CONCORSO
A051
DA POS. 27 IMMEDIATA ILARIA
A POS. 50 VILLANI LUCIA
DISPONIBILITÀ :
LICEO SCIENTIFICO
“CACCIOPPOLI” SCAFATI
1 CATT.
I
docenti convocati vorranno presentarsi muniti di idoneo
documento di riconoscimento.
Ai
fini della proposta di stipula di contratto a tempo determinato, gli aspiranti
convocati possono farsi rappresentare da persona munita di apposita
delega corredata da copia di un idoneo documento di riconoscimento del delegante
e del delegato.
L’Ufficio
scrivente per i docenti che avranno accettato la nomina a tempo determinato attiverà le necessarie operazioni relative al
controllo della regolarità dell’attuale punteggio in graduatoria.
SI COMUNICA CHE QUESTO UFFICIO HA CONCLUSO LE
OPERAZIONI DEGLI INCARICHI A TEMPO DETERMINATO, PER L’A.S. 2014/15, DI PROPRIA
COMPETENZA, PER IL PERSONALE DOCENTE INCLUSO NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO
DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO
IL DIRIGENTE
F.to Renato Pagliara
giovedì 1 gennaio 2015
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